Due vittorie e un secondo posto. Questo, dopo la gara di Imola corsa oggi, il bottino di Michael Ruben Rinaldi e della Ducati Aruba.it in un’edizione della Stock 1000 tra le più competitive (e qualitativamente elevate) degli ultimi anni. 

NUOVO PADRONE DELLA CATEGORIA? - Il romagnolo ha vinto anche sul difficile tracciato “Enzo e Dino Ferrari”, dopo tre partenze necessarie a causa dell’esposizione di due bandiere rosse. Ci è riuscito grazie ad una gara perfetta, che gli ha permesso di tagliare il traguardo con 2”309 secondi di vantaggio rispetto al connazionale Roberto Tamburini. Il romagnolo della Yamaha Pata ha portato a casa 20 punti importanti per il campionato (è terzo a 27 lunghezze dal corregionale), regolando sul traguardo il turco Toprak Razgatlioglu, che grazie a questo terzo posto è secondo in classifica con 16 punti di distacco da Rinaldi.

BENE SANDI, FACCANI E FERRARI - Il turco della Kawasaki Puccetti si è messo alle spalle tre italiani (tutti su BMW) che hanno chiuso molto vicini al terzo gradino del podio: stiamo parlando del ligure Federico Sandi, di Marco Faccani e di Matteo Ferrari, giunti nell’ordine dal quarto al sesto posto. Top ten per Suchet, Jones, Schatch e Federico Sanchioni, che completa così il trionfo azzurro a Imola fatto di sei italiani nei primi dieci posti dell’ordine d’arrivo. Numerose le cadute: tra quelle “eccellenti”, Marino, Scheib, Nocco, Marconi, Manfredi e Vitali.