Già in mattinata, in occasione delle libere 1, aveva fatto vedere di avere un buon feeling con Donington. Nel pomeriggio, Roberto Tamburini si è confermato al vertice con la sua Yamaha R1 del Team Pata (1’29”980), unico del gruppo Stock 1000 ad abbattere il muro del minuto e mezzo. 

QUATTRO SU CINQUE - Alle sue spalle, il leader della classifica generale Michael Ruben Rinaldi (Ducati) a due decimi, seguito dall’altra Yamaha Pata di Florian Marino a sette decimi e, con un tempo “fotocopia”, da Federico Sandi con la BMEW. Quarto italiano nella top five è Marco Faccani, davanti a Razgatlioglu, Suchet, Scheib, Guarnoni e Mykhalchyk, che completa la classifica dei primi dieci. 
Tra gli altri italiani nella zona “calda”, da segnalare l’undicesima piazza di Kevin Calia con l’unica Suzuki in grigli a(quella del Team Phoenix), la dodicesima di kevin Manfredi e la 14esima di Luca Vitali.