Vincere fa morale. Ne sa qualcosa Roberto Tamburini, che dopo aver trionfato a Portimao (primo successo stagionale) chiude in testa la prima giornata di prove libere Superstock 1000 a Magny Cours. 

PRONTO PER IL BIS - In terra francese, il portacolori BMW del Team Berclaz fa segnare un 1’40”305 nel secondo turno che vale, per ora, la vetta della classifica. Alle sue spalle, lontano soli nove centesimo, c’è il cileno Maximilian Scheib, in sella alla RSV4 del Team Aprilia ufficiale. In terza posizione un altro azzurro, Federico Sandi (Ducati - Motocorsa Racing) il quale paga un decimo di gap da Tamburini ma è bravo a chiudere davanti al tedesco Reiterberger, al francese Marino e all’altro italiano Alessandro del Bianco, sesto con la BMW targata Gulf Althea ma lontano quasi un secondo da Tamburini.

CINQUE AZZURRI TRA I PRIMI 10 - Nella top ten, tra i nostri, da segnalare la presenza di Luca Vitali (ottavo) con l’altra Aprilia ufficiale e quella di Gabriele Ruiu, decimo con la Kawasaki del Team Pedercini. Salvadori è 11esimo, seguito da Jacopo Cretaro mentre Pusceddu è più indietro, 18esimo provvisorio.