di Riccardo Piergentili IMOLA - Supersportive. Anzi, maxi sportive. Vengono definite "le 1000", anche se, di fatto, la Ducati è quasi una 1300. Stiamo parlando delle race replica più performanti ed emozionanti di sempre. Dei prodotti di serie che ormai hanno molto in comune con le moto da corsa. Su numero doppio di Motosprint (33/34) troverete un ampio resoconto su questa sfida, mai così entusiasmante, perché mai delle sportive omologate per l'uso su strada avevano abbattuto il muro dei 200 CV. Oggi, invece, quello che fino allo scorso anno sembrava un sogno, è diventato realtà. EQUILIBRIO INSTABILE - Però non è tutto oro quel che luccica. Perché, se da un lato è vero che insieme a dei motori più potenti sono arrivate delle ciclistiche e dei controlli elettronici pensati per aiutare gli utenti a gestire queste straordinarie prestazioni, dall'altro va detto che le nuove supersportive sono dei puzzle in cui spostare anche un solo tassello significa alterare un equilibrio molto delicato. GOMME DURE MA ANCHE MORBIDE - Per spiegare tutto questo abbiamo messo a punto un sistema attraverso il quale abbiamo simulato i possibili utilizzi delle nuove maxi sportive. Quindi abbiamo effettuato una parte del test con le gomme sportive stradali adatte all'uso in pista, mentre nella seconda parte della prova abbiamo montato pneumatici racing intagliati a mescola morbida. SORPRESE A NON FINIRE - Tanti cavalli e ciclistiche pensate per garantire delle eccezionali prestazioni cronometriche. In questo contesto, cambiare la mescola o la carcassa del pneumatico (operazione che molti effettuano senza pensare alle conseguenze...) può trasformare una moto equilibrata in un'altra moto, più difficile da gestire o addirittura in qualcosa di davvero impegnativo. Mai come quest'anno il cambio di un componente o di un setup ha generato delle diversità di comportamento così marcate. THE WINNER IS... - Difficile stabilire qual è la migliore. Verrebbe da dire... Con quali gomme? Per quale tipo di utilizzo? Di fatto, oggi non c'è una maxi sportiva adatta a tutti e soprattutto in grado di funzionare sempre al meglio. Esiste la Aprilia RSV4 RF, velocissima durante la fase d'inserimento in curva e dotata di un ottimo controllo di trazione. Esiste la BMW S 1000 RR, che ha un motore bomba ed è adatta anche all'uso su strada. Esiste la Ducati 1299 Panigale S, nata per essere usata in circuito, efficacissima ma anche molto impegnativa da gestire nell'uso al limite. Esiste la Yamaha R1, la giapponese più estrema di sempre, incredibilmente performante ma anche versatile. TUTTI I DETTAGLI SU MOTOSPRINT - Tutto quello che c'è sapere sulle nuove maxi sportive 2015 lo troverete sul numero 33/34 di Motosprint. L'analisi tecnica, i rilevamenti strumentali, il pagellone ma soprattutto l'analisi dinamica come nessuno ha fatto (valutando il rendimento al limite ma anche le caratteristiche di ogni veicolo).