ADRIA - Si chiama Ohvale GP-0 190 Daytona, è piccola, oltre ad essere compatta, ma la cura dei dettagli è paragonabile, e per molti aspetti più curata, rispetto a quella di moto di media cilindrata. Inoltre, il design sarebbe un capolavoro anche su una vera Superbike e questa è solo uno dei tanti motivi che la rendono fascinosa. La Ohvale GP-0, infatti, è anche un eccellente strumento di allenamento, che trasuda sportività da ogni componente. Non è una mini moto. È una moto di piccole dimensioni, molto più accogliente di quanto si potrebbe immaginare osservandola sul cavalletto.

REATTIVA ED EMOZIONANTE - La Ohvale GP-0 è una moto anche dal punto di vista dinamico. In frenata, in curva e in accelerazione va gestita come le sorelle di grosse dimensioni e nei cambi di direzione è addirittura più impegnativa e allenante, perché ha una reattività esagerata, di cui non si può abusare, per mantenere una buona stabilità ed elevate velocità di percorrenza. La Ohvale GP-0 consente di guidare dando libero sfogo alla fantasia ma è come un foglio bianco, sul quale è possibile scrivere ciò che si vuole, una meravigliosa poesia ma anche un tema sgrammaticato. Questa piccola, grande moto non è banale e rappresenta realmente qualcosa che somiglia alle moto da corsa.

PICCOLA MA NON SCOMODA - Minimo, alto, il monocilindrico della Ohvale GP-0 gira regolare emettendo una sonorità di scarico piacevolmente corposa ma mai fastidiosa. Fa strano salire a bordo di una moto così piccola e pensare… “Però, sembrava decisamente più inospitale!”. Manubri larghi e avanzati, pedane ovviamente vicine al piano di seduta, per garantire una buona luce a terra. Nonostante ciò, non si ha la sensazione di guidare contratti, anzi, in movimento si ha una buona libertà di movimento e le ridote dimensioni della Ohvale GP-0 trasmettono una elevata sensazione di libertà, che si traduce subito in un buon feeling, con l'avantreno, incollato all'asfalto, e col retrotreno, stabile e, nell'uso al limite, leggermente sovrasterzante ma sempre caratterizzato da reazioni “sincere”.