La quarantesima edizione della 8 Ore di Suzuka è stata degna della sua storia, cioè l’ennesimo grande evento. Anzi, una corsa unica al mondo. Questa è la sola gara di livello iridato in cui si parla di piloti ma soprattutto di aziende. È l’unica gara in cui investono ben quattro costruttori di gomme (Bridgestone, Michelin, Dunlop, Pirelli) e dove si può correre con due misure di ruote (16,5 o 17 pollici); l’elettronica è libera, i motori non sono punzonati e addirittura ne esiste uno da qualifica (più potente) e uno da gara. La lotta tra le Case è feroce. Il fascino è altissimo, ancora di più con l’arrivo in notturna. Il clima di festa è indescrivibile. 

Se le Case europee (che ora sono note di colore, più che protagonisti) aderissero alla sfida delle quattro giapponesi (anzi cinque, c’è anche la Moriwaki) e tutte schierassero le rispettive superstar alla guida del meglio della propria produzione, si creerebbe l’evento motociclistico sportivo-commerciale più importante a livello planetario. Offuscherebbe persino la MotoGP, e di sicuro Carmelo Ezpeleta lo invidia, alla Honda, un simile evento. 

Non è chiaro se alle Case europee mancano le idee, il coraggio o i soldi. Ma la SBK in crisi e la MotoGP sempre più imbrigliata, fanno desiderare qualcosa di nuovo. E magari si ricomincerebbe a parlare animatamente di “race replica”, cioè le supersportive il cui segmento di mercato non vive un periodo felice ma, in base a ciò che si vede a Suzuka, è presto per dichiararlo finito. È solo un sogno di mezza estate? Può darsi, però è un gran bel sogno.

Motosprint ha raccontato la 8 Ore di Suzuka come nessun altro, con uno speciale di 17 pagine, realizzato da ben tre inviati. Uno sforzo importante, necessario per spiegare tutti i retroscena di un evento che ha il valore di un Mondiale. La 8 Ore di Suzuka è solo una delle tante esclusive. Alcune riguardano la produzione di serie (la nuova BMW S 1000 RR e la storia del bicilindrico boxer che verrà, oltre a una inedita collaborazione tra Honda e Yamaha), altre la MotoGP: Gigi Dall'Igna e Romano Albesiano fanno un'analisi di mezza estate su Ducati e Aprilia. Tutto questo e tanto altro ancora (tra cui una lunga one to one con Franco Morbidelli e il The Test della Ducati 1299 Superleggera) è in edicola, sul numero 31 di Motosprint.