Due lampi azzurri hanno illuminato ancora di più la pista di Losail. Il buio intorno al tracciato del Qatar (e non soltanto a quello) è stato spazzato via per un attimo, il tempo di una gara, dalle prestazioni dei piloti italiani nella Moto2. Diventata, suo malgrado, main event del primo round della stagione 2020 del Motomondiale dopo la cancellazione della sfida della top class.  

Lorenzo Baldassarri ed Enea Bastianini sono stati la risposta italiana a una settimana piena di brutte notizie per il Mondo, per lo sport e anche per il motociclismo. La sospensione da parte della FMI di tutti gli eventi agonistici programmati sul nostro territorio, la cancellazione del round Superbike del Qatar, il rinvio della tappa thailandese della MotoGP (probabilmente anche di quella degli USA, e la stessa Argentina non è più garantita) e l’incertezza sulle sorti dei vari campionati sono bocconi amari da mandare giù. Ma attenzione, la salute di tutti è e resta la priorità.  

Diciamoci la verità: domenica, seduti sul divano, forse dentro di noi abbiamo tifato un po’ più del consueto. Un po’ più delle altre volte. Come se l’adrenalina data dai sorpassi o l’incitamento ai nostri piloti in TV ci avessero fatto tornare, per un paio d’ore, alla normalità.  

Balda e il Bestia ci hanno regalato una gioia e hanno risposto al destino. Che la settimana scorsa, tra cancellazioni di voli e rischi di quarantena (Enea vive a Rimini, in zona rossa), evidentemente non ci voleva protagonisti del round del Qatar. In qualche modo, l’abbiamo sovvertito. Che sia un bel segnale per il futuro?

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