A causa dell’emergenza delle ultime settimane, è partita la “giostra” dei calendari. Le tappe di marzo, aprile e addirittura qualcuna di maggio dei vari campionati mondiali sono state cancellate e rimandate. Alcune sono già state ricollocate nei mesi autunnali, altre sono in attesa di essere reinserite. Fare previsioni, adesso, è quasi impossibile ma credo che dovremo abituarci all’idea di seguire tutti i campionati mondiali, europei e italiani in un arco di tempo più ristretto. Sei o sette mesi, se andrà tutto bene. E con meno round in programma. Una formula inedita ma non per questo meno emozionante ed interessante. Anzi. I piloti che puntano a vincere il titolo avranno meno spazio per gli errori e saranno chiamati a gestire la pressione di gare molto ravvicinate e di lunghe e frequenti trasferte da un Continente all’altro. Vedremo chi sarà più freddo e più calcolatore, di loro.  

In attesa che tutto si risolva, noi di Motosprint non ci fermeremo. Come vedrete, anche questo numero 11 è ricco servizi: quindici, in totale, tra aggiornamenti, articoli storici riferiti però all’attualità, approfondimenti tecnici, interviste esclusive ai protagonisti delle gare recenti ma anche dossier sui costi del motociclismo, racconti di campionati lontani e di personaggi che hanno fatto la storia del nostro mondo. Continueremo a realizzarne anche nelle prossime settimane, per offrirvi spunti di riflessione, curiosità, approfondimenti e per farvi conoscere aspetti meno conosciuti del nostro splendido sport.  

Ma c’è di più: dai primi di aprile, una parte ben definita del settimanale sarà dedicata agli episodi e ai personaggi che hanno caratterizzato le stagioni d’accesso dei precedenti quattro decenni (1980, 1990, 2000 e 2010). Alcuni momenti di stop forzato della nostra vita così “avida” di futuro ci danno un’occasione: la possibilità di ricordare come siamo arrivati fin qui e scoprire (o riscoprire) i protagonisti che hanno fatto la storia del motociclismo sportivo. Seguiteci in questo “Ritorno al futuro” a due ruote.

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