L’anno nuovo e l’arrivo dei vari vaccini anti-Covid ci diranno se dovremo continuare a indossare le mascherine, rispettare le distanze e disinfettarci le mani ancora a lungo. E se queste regole diventeranno una costante della nostra vita anche nei mesi a venire oppure se potremo finalmente liberarcene. Perché vorrebbe dire aver sconfitto questa maledetta pandemia. 

Con le dovute proporzioni, anche il 2021 sportivo è pronto a darci delle risposte. Al netto delle possibili variazioni di calendario e del ritorno o meno del pubblico nelle tribune e sui prati dei circuiti di tutto il Mondo, iniziamo questi nuovi 365 giorni con tanti interrogativi nella nostra lista. La stagione al via tra tre mesi ci dirà se Marc Marquez tornerà a essere Cannibale, o comunque almeno nuovamente protagonista della MotoGP. Ci dirà se la vittoria iridata Suzuki di Joan Mir e Davide Brivio è stata un exploit oppure ci sarà una conferma della leadership. Con buona pace dei (pochi) detrattori convinti di una vittoria non “completa” a causa dell’assenza di Marquez.

Ci dirà, per essere più vicini alle questioni italiane, se la Ducati ha fatto bene a puntare su Pecco Bagnaia e Jack Miller per il team ufficiale, se Luca Marini è un “cavallo” buono anche per la MotoGP, se l’Aprilia troverà finalmente il segreto per correre con i primi. E, se l’accoppiata Morbidelli-Rossi sarà in grado di impensierire Viñales e Quartararo per la leadership in casa Yamaha. Ne parliamo nelle prossime pagine, proprio con chi li guiderà dal box del Team Petronas.

Buon Anno Nuovo a tutti. E buona lettura!

MotoGP: Davide Brivio lascia la Suzuki per andare in Formula 1