Sarebbe bello se Enea Bastianini, in MotoGP, replicasse il percorso fatto da Franco Morbidelli. Il quale, salito nella top class da campione del Mondo della Moto2, dopo un paio di stagioni di apprendistato è arrivato a essere grande protagonista della categoria.  

Il “Bestia”, come il suo compagno di squadra Luca Marini, rappresentano assieme a Morbidelli e Pecco Bagnaia (altro iridato Moto2) la generazione azzurra che sostituirà man mano quella dei vari Dovizioso, Rossi e Petrucci. E che avrà il compito di continuare a farci sognare e arginare l’Armata Rossa spagnola e la flotta multinazionale formata da australiani, francesi e giapponesi.  

Le premesse (ottime) ci sono. E le parole di Enea, che dice di non aver paura con tutta questa pressione e queste responsabilità addosso, dimostrano che la mentalità è quella giusta. Lui e Luca, i due debuttanti di lusso assieme a Jorge Martin della MotoGP edizione 2021, costituiranno alcuni tra i temi più interessanti della stagione alle porte.  

A proposito, poco prima di andare in stampa, la Dorna ha diramato il nuovo calendario provvisorio. Come anticipato sui numeri precedenti, per ora non sono previste tappe nel continente americano: le due gare che entrano sono Losail il 4 aprile, una settimana dopo il via previsto sempre in Qatar il 28 marzo (ecco la prima “doppia” della stagione) e poi la spettacolare Portimao, il 18 aprile. L’altro punto interrogativo riguarda l’estate: se l’11 luglio non dovessero esserci i presupposti per correre sul finlandese KymiRing, è pronta l’opzione Indonesia con Mandalika. Diciannove, per ora, i round programmati. Per ora, appunto.

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