Jack Miller che alla prima uscita fa “l’Andrea Dovizioso” e prova a prendersi subito il ruolo di prima guida in Ducati ufficiale ai danni di Pecco Bagnaia. L’ultimo arrivato Fabio Quartararo che manda un segnale forte a Maverick Viñales sul concetto di leadership nel team interno Yamaha.

Franco Morbidelli capace di riprendere da dove aveva lasciato, ovvero al top, dimostrando già di essere la nostra speranza numero uno per una nuova corona iridata tinta di azzurro. Ma anche la Honda, ancora orfana di Marc Marquez e capace di andare forte comunque anche con Stefan Bradl e con il nuovo arrivato Pol Espargaró. E soprattutto la nota lieta per i colori italiani, ovvero un’Aprilia RS-GP versione 2021 competitiva da subito con l’altro Espargaró, Aleix.

Sarà che l’attesa è stata lunga, ma la prima occasione di confronto tra i piloti che si giocheranno il titolo mondiale 2021 della Top Class ha regalato tanti spunti da approfondire in queste settimane che ci separeranno dal via della stagione. Cronometro alla mano, alla fine dei primi giorni di test a Losail, possono sorridere anche i due rookie italiani Enea Bastianini e Luca Marini, capaci di chiudere a un secondo mezzo dal leader Quartararo: un segnale davvero positivo, per il nostro futuro. Qualche difficoltà in più, invece, per Valentino Rossi e Danilo Petrucci, attardati rispetto ai rispettivi compagni di Marca: vedremo questa settimana, con gli altri tre giorni di test in programma dal 10 al 12 marzo, se riusciranno a recuperare velocemente terreno.

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