L'editoriale del Direttore: Speranza Rossa

L'editoriale del Direttore: Speranza Rossa

Quartararo è “braccato” da Bagnaia, Zarco e Miller. E adesso arriva il Mugello…

Prima la doppietta a Jerez, pista storicamente ostica. Poi il dominio sotto l’acqua di Le Mans e un altro doppio podio. Alla vigilia della stagione, la Ducati era un grande punto interrogativo, tra la rivoluzione fatta al box del team interno con Jack Miller e Pecco Bagnaia a sostituire le “garanzie” Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, e l’ingaggio di Johann Zarco e Jorge Martin nel team-vivaio Pramac. Una vera scommessa. Che, alla conclusione della quinta gara del 2021, Gigi Dall’Igna e i suoi stanno vincendo.

Due vittorie e nove podi totali fin qui, e la classifica generale parla di tre piloti Ducati al secondo, terzo e quarto posto, a un soffio dalla Yamaha di Fabio Quartararo. Bagnaia, Zarco e Miller, tre frecce all’arco “rosso” da scagliare contro i sogni del francese, finora l’unico pilota Yamaha in grado di tenere testa alle Desmosedici. Chi altro può impensierire la Ducati, oltre a Fabio? Gli altri piloti Yamaha no di certo: Morbidelli e Viñales non sono tranquilli e Rossi non è più da corsa al titolo. La Honda è sempre più Marc Marquez-dipendente e deve fare anche i conti con la sua ritrovata irruenza. La Suzuki sembra aver smarrito la strada della continuità che le fece fare la differenza nel 2020. La KTM sembra non uscire più dal baratro e l’Aprilia, seppur cresciuta, è ancora troppo acerba. E se pensiamo che la prossima gara mondiale si correrà sul tracciato amico, quello sì, del Mugello, possiamo immaginare un altro weekend esaltante per la Casa di Borgo Panigale.

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