Non sono bastate le “dichiarazioni di guerra” di vecchi e nuovi rivali. Non è bastato ridurre il previsto nuovo limite dei giri motore della sua Kawasaki. Non è bastato neanche il meteo incerto. Jonathan Rea è, e probabilmente rimarrà, il padrone assoluto della Superbike in questo inizio decennio

In Spagna ha superato quota 100 vittorie in carriera, entrando in un club ristrettissimo: raggiunge Giacomo Agostini e Valentino Rossi. I quali, assieme a tanti altri campioni delle due ruote, lo scorso weekend hanno voluto mandargli un messaggio per congratularsi per il prestigioso traguardo. A separarlo dal sogno del “Settebello” ci proveranno Scott Redding e la Ducati, bravi a salvare il salvabile con un azzardo che ha pagato. E anche la Yamaha e una ritrovata BMW, mentre la Honda e i piloti italiani, per ora, sembrano meno competitivi.

Vedremo già nel prossimo weekend all’Estoril, in una giornata da sogno per noi appassionati di corse (ci sarà anche la MotoGP al Mugello) se l’exploit di Redding è stato un fuoco di paglia oppure se “Re Jonathan” troverà finalmente pane per i suoi denti. 

Dal 29 maggio, in edicola, troverete il secondo speciale della Motosprint Gold Collection 2021: l’abbiamo dedicato ai 60 anni di Yamaha Motor nelle corse in pista. Da Read a Lorenzo, passando per gli stessi Agostini, Rossi e poi Roberts, Lawson, Rainey e i fenomeni della Superbike: in 132 pagine abbiamo raccontato tutti i successi della Casa di Iwata. Un altro speciale, inedito, da non perdere.

SBK Aragon, pagelle: Rea maestoso, Redding nervoso