A chi pensava che le settimane senza le gare della MotoGP sarebbero state prive di adrenalina, hanno risposto la Superbike in Olanda e la MXGP in Repubblica Ceca. Ad Assen, Jonathan Rea ha replicato a Toprak Razgatlioglu, con tre vittorie su tre gare disputate. Nel mezzo, è successo di tutto: lo “strike” tra Garrett Gerloff e il turco, i podi azzurri di Michael Ruben Rinaldi e Andrea Locatelli (l’avevamo scritto poche settimane fa, che il Loka sarebbe arrivato a breve nelle zone alte) e il mezzo riscatto di Scott Redding. 

Regala spettacolo anche il Cross iridato, dove l’Italia sorride sempre di più. Lo fa con le belle prestazioni di Mattia Guadagnini nella MX2, di Alessandro Lupino, Ivo Monticelli e soprattutto di Antonio Cairoli nella MXGP: in Repubblica Ceca, Tony l’ha fatta da padrone insieme al suo compagno di squadra nel Team De Carli, Jorge Prado. Complici le gare difficili di Tim Gajser e Romain Febvre, i due portacolori KTM si sono avvicinati notevolmente alla vetta della classifica: nell’editoriale del numero scorso l’avevamo anticipato, che lo spagnolo avrebbe recitato il ruolo di quarto incomodo nella lotta al titolo ma soprattutto avevamo detto che Cairoli era in gran forma, fisica e mentale. E l’ha dimostrato anche a Loket. 

In attesa che riprenda la MotoGP, possiamo sognare una seconda parte di stagione caratterizzata dal duello Rea-Razgatlioglu nelle derivate di serie e dalla lotta a quattro tra Gajser, Cairoli, Prado e Febvre (con il punto interrogativo sull’infortunato Herlings) in una delle più belle stagioni del Cross mondiale.

MXGP della Repubblica Ceca: vince Prado, a Cairoli Gara 2