L'editoriale del Direttore: il coraggio di fermarsi

L'editoriale del Direttore: il coraggio di fermarsi

Dopo le quattro cadute di Mandalika, Marc Marquez è tornato ad accusare il disturbo della diplopia, per la terza volta in carriera

Partiamo da un presupposto: un pilota è uno sportivo, spinto per indole, approccio e carattere a superare se stesso davanti a qualsiasi difficoltà gli si pari davanti. Agonistica prima di tutto. Ma anche umana e medica. Lo stesso pilota, però, quando si trova in pista ha l’obbligo di garantire un livello di “efficienza” accettabile e di non essere un problema per sé e per i suoi colleghi dal punto di vista della sicurezza.

Possiamo parlare per giorni di una Honda “scorbutica” e soprattutto dell’utilizzo di gomme Michelin di vecchia concezione, che a detta di fonti vicine al campione spagnolo hanno condizionato il suo weekend a Mandalika. Resta il fatto che Marc in Indonesi

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