“Non buttate via la vita in un secondo”

“Non buttate via la vita in un secondo”
La lezione di Malagoli, presidente dei. Diversamente Disabili

Redazione

18 febbraio 2014

ROMA - «Cos’è secondo voi la cosa più importante nella vita?» «Se tutti conoscono le regole della strada, perché accadono tanti incidenti?» «Sapete quanti metri al secondo si percorrono quando si viaggia a 50 all’ora?» Con queste e altre domande Emiliano Malagoli, pilota motociclista disabile, ha suscitato la curiosità dei suoi “allievi”, oltre un centinaio di studenti fra gli 11 e i 14 anni dell’Istituto Comprensivo Mastroianni di Roma. Il pilota toscano, amputato alla gamba destra per un incidente in moto, ha dato avvio, infatti, ad una serie di incontri con gli studenti delle scuole medie e superiori per portare in classe la propria esperienza di motociclista-utente della strada e per incentivare i ragazzi a reagire con energia davanti alle difficoltà. «L’obiettivo è quello di sensibilizzare i ragazzi fin da giovani, e credo che raccontare la mia storia possa essere utile», spiega Emiliano. «Spesso le lezioni più importanti nella vita sono quelle che si vivono in prima persona. Immagino che parlare direttamente con persone che portano addosso le conseguenze permanenti di un incidente, come nel mio caso, possa essere per gli studenti un incontro indelebile ed educativo. E comunque, voglio diffondere anche energia positiva e dimostrare che nella vita non ci si deve mai abbattere, qualunque cosa succeda». Grande interesse ha suscitato l’intervento di Emiliano, che ha esordito con un video sulla sicurezza stradale, che porta come testimonial il pluricampione del mondo Michael Doohan, nel quale si vedono i piloti della MOTOGP correre in una pista circondata da ostacoli (alberi, panchine, etc.), per dimostrare che in caso di scivolata in città, questi ultimi si potrebbero rivelare fatali anche per i campionissimi. Emiliano-Malagoli---Il-casco

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