di Federico Porrozzi E’ stato costantemente uno dei piloti più veloci di questa due giorni di prove a Jerez. Ma, forse, su questo tipo di finale di Superpole non ci avrebbe scommesso neanche lui. L’espressione sul viso, ancor più radiosa del solito, racconta bene lo stato d’animo del genovese Niccolò Canepa al termine di due giornate di prove che gli hanno regalato la prima fila con il terzo tempo assoluto. “La pacca amichevole di Johnny (Rea, n.d.r.) a fine Superpole? Voleva i soldi per avermi aiutato con la scia – scherza Niccolò, che poi analizza la sua prestazione – il team ha svolto un lavoro incredibile dopo la caduta nelle libere di questa mattina. A me è servito un po’ di tempo per riprendere il “feeling” perché non è stata una scivolata innocua ma alla fine ce l’ho fatta e ora ce la godiamo alla grande. Il passo gara? Non è male ma non sarà facile perché siamo tutti vicini. Sarà importante non commettere errori”.