di Federico Porrozzi Sarà lui l’unico vero rivale di Rea e Sykes per il titolo iridato? A giudicare da come si è presentato ad Aragon, sembra di si. Chaz Davies ha piazzato la sua Ducati al primo posto al termine delle libere1 in Spagna, rivelandosi anche l’unico pilota in grado di abbattere il muro del minuto e 52. ARRIVA NICKY - Un bel biglietto da visita per il portacolori del Team Aruba.it Racing, che si è messo alle spalle le due non più sorprese di questo inizio di stagione, ovvero le Honda CBR. Stavolta, a fare la “voce grossa” nel box della moto giapponese è stato Nicky Hayden: l’americano si è fermato a tre decimi da Davies, mettendosi alle spalle il compagno Van Der Mark e dimostrando ancora una volta la ritrovata competitività della “vetusta” CBR. KAWA E YAMAHA CI SONO - Il leader della classifica, Jonathan Rea, è quarto con la Kawasaki, seguito dalla Yamaha di Alex Lowes, dalla “verdona” di Tom Sykes e da Sylvain Guintoli con l’altra R1. Buone anche le prime prove di Xavi Fores con la Panigale del Team Barni e di Leon Camier con la MV Agusta F1, rispettivamente ottavo e nono davanti alle due BMW Althea guidate dal padrone di casa Torres e dal tedesco Reiterberger. Più lontano un Davide Giugliano in difficoltà (a più di un secondo e mezzo dalla “gemella” di Davies) seguito dagli altri italiani Savadori, Baiocco e De Angelis. Da segnalare che, rispetto alle prime due uscite, qui ad Aragon i distacchi dai piloti sembrano più importanti: in un secondo sono “solo” in nove…