di Federico Porrozzi Al debutto assoluto, Toni Elias ha giocato subito gli “assi”. Arrivato dalla MotoGp e dal mondiale Superbike, lo spagnolo si è trovato subito a suo agio sulle piste americane e in sella alla Suzuki Yoshimura. CHE ESORDIO - Talmente tanto da vincere, quasi a mani basse, le prime due manche stagionali corse al COTA. Cinquanta punti conquistati di “forza”, che lo candidano di diritto, sin da ora, al ruolo di favorito per la vittoria del titolo. NEMICO IN CASA - Per lo spagnolo, però, c’è stato poco tempo per festeggiare. Nel week-end del 16-17 aprile si corre già la seconda tappa, in programma sul “nervoso” circutito di Road Atlanta. Lì, Elias dovrà vedersela con il suo compagno di squadra (e a questo punto primo rivale) Roger Hayden, due volte secondo nel primo round. YAMAHA ALLA RISCOSSA - Outsider di lusso, Josh Hayes: la “leggenda” del motociclismo americano (quattro volte vincitore del titolo) cercherà di rompere l’egemonia Suzuki in sella alla Yamaha Monster Energy Graves. Non sarà da meno il suo compagno di squadra, Cameron Beaubier, campione in carica ma in grande difficoltà nella tappa d’apertura di COTA. CORTI CI RIPROVA - Nella Superstock 1000, occhi puntati sulla prestazione di Claudio Corti. Il comasco, al debutto nel MotoAmerica con l’Aprilia RSV, ha chiuso nella top five le prime manche e si prenota per un’altra prestazione al top.