L’evoluzione tecnica e lo spettacolo sono in competizione? Questo è stato l'argomento della tavola rotonda che si è svolta nei giorni scorsi al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna in occasione della chiusura della quarta edizione Master in Ingegneria della Moto da Corsa.

Organizzato dalla società di formazione manageriale Professional Datagest di Bologna e patrocinato da FMI – Federazione Motociclistica Italiana, ANCMA Confindustria e Fondazione Marco Simoncelli, con il supporto dei Media Partner InMoto e Motosprint, il Master ha l'obiettivo di trasformare la passione per le due ruote in un percorso professionale di sicuro successo.

Così sette mesi fa 31 ingegneri provenienti da tutta Italia hanno intrapreso questo appassionante percorso formativo, volto a fornire competenze tecniche di progettazione e sviluppo della moto da corsa.

Ventisette le aziende partner del percorso formativo, oltre 300 ore di formazione arricchite dalle numerose visite aziendali, un team di docenti e testimonial professionisti del settore bike motorsport, capitanati dall’ingegnere Riccardo Savin, Coordinatore Tecnico del Master.   

Alla tavola rotonda che ha messo a confronto evoluzione tecnica e “spettacolo hanno preso parte Fabio Larceri, Vice Presidente di FMI – Federazione Motociclistica Italiana, Giacomo Casartelli, Responsabile Marketing di EICMA, Riccardo Savin, responsabile area dinamica e progettazione del veicolo in Ducati Corse, Pierluigi Zampieri, responsabile innovazione veicolo in Ducati Motor Holding e il giornalista sportivo Luca Corsolini.

Sono già aperte le selezioni per la 5° edizione del Master in Ingegneria della Moto da Corsa in programma da ottobre 2016.

Per informazioni contattare Professional Datagest allo 051.220601 o consultare il sito web www.professionaldatagest.it