La Poggio-Vallefredda, in provincia di Frosinone, ha ospitato lo scorso weekend l’ultima tappa del Campionato Italiano Velocità in Salita, che ha assegnato i titoli  nelle diverse categorie.

Da segnalare come nel corso della gara della 600 Open Stefano Frisanco è stato vittima di un brutto incidente. Prontamente soccorso, il pilota 42enne è stato trasportato d’urgenza al Policlinico Umberto I di Roma dove, vista la gravità dell’incidente, resta tutt’ora ricoverato.

Tra i circa 180 piloti presenti nella gara organizzata dal Moto Club Franco Mancini 2000, in un round valido anche come ultima prova del Campionato Europeo, nella classe 1000 ha trionfato Stefano Bonetti. Con il titolo già in tasca dopo le prestazioni delle gare precedenti, Bonetti si è portato a casa anche le ultime due manche, chiudendo la stagione con un altro primato: quello di essere l'unico pilota ad aver vinto tutte le gare in calendario.

Nella classe Naked il titolo è andato a Stefano Manici. Dopo un inizio di campionato difficile, con una scivolata nella gara d’apertura della Leccio-Regello e nonostante la presenza di avversari molto competitivi, Manici si è aggiudicato il suo 16° titolo di campione italiano della disciplina, grazie anche a qualche errore di Andrea Cifone.
La 250 ha visto concretizzarsi la supremazia di Marco Queirolo che, dominando tutta la stagione con 5 primi posti, ha conquistato il suo 6° titolo di carriera nonché primo nella 250, classe nella quale esordiva in questo 2016. Nell’Europeo 250, invece, vittoria di Guido Testoni.

Francesco Curinga (nella foto in apertura, dal Gruppo Facebook del pilota) ha trionfato nella 600 Open, classe nella quale, dopo aver già conquistato il titolo Europeo, si è laureato campione italiano per il 2° anno consecutivo.

Nella 600 Stock a nulla sono servite le ottime prestazioni di David Lignite, che, nonostante il trionfo in entrambe le manche alla Poggio-Vallefredda, non è riuscito a battere Carmine Sullo, Campione Italiano 2016 della categoria per la prima volta. Stessa sorte riservata nella 125 al trio Giacomo Gubbini, Marco Queirolo e Marco Ginesini, che ha provato in tutti i modi a spodestare, senza riuscirci, il favorito Giacomo Mazzi, campione italiano 2016.

Nella classe Supermoto, al suo esordio nel CIVS, Andrea Majola ha conquistato il titolo di campione con determinazione e costanza, mentre la seconda posizione è andata ad un’altra new entry della categoria: Manuel Del Molin.

Tra gli scooter, la gara è stata vinta dal pilota di casa Francesco Cianfarani ma ad aggiudicarsi il titolo Italiano è stato il pilota garfagnino Matteo Ridolfi, mentre nella Moto 3 il Campione 2016 è stato Marco Lombardi. Nella classe sidecar l’equipaggio Barbi-Doratori, già campioni, si è aggiudicato anche le ultime manche di gara.