I lavori sono già stati avviati: la prima pietra è stata posata il 29 agosto e i lavori dovrebbero essere conclusi entro 21 mesi. Tempi da record, dunque, per il primo autodromo delle Canarie, che avrà un direttore italiano: Walter Sciacca, uno dei fautori del rilancio del circuito di Imola.

Il costo è di 40 milioni di euro e la realizzazione sarà a cura della Onda Rossa S.r.l., società iberica proprietaria dell'impianto, che sorgerà su un'area di oltre centrotrenta ettari. Qui troverà posto una sorta di motor park, con una pista lunga 4.068 metri, con un rettilineo massimo di 819 metri, dove raggiungere velocità oltre i 310 km/h, con una media su giro di 180 km/h. Le curve saranno 15, di cui 5 a destra e 10 a sinistra.

L'impianto prevede anche una pista di motocross da 1150 metri con 11 curve, di cui 5 a destra e 6 a sinistra.

Alla vigilia dell'inizio dei lavori, Walter Sciacca ha incontrato il capo del Governo di Tenerife, Carlos Alonso, e il ministro dello Sport Cristo Pérez. "Siamo convinti che Walter farà un buon lavoro in questa impresa, che genera molta attesa e che è molto importante per Tenerife, sia a livello nazionale che internazionale", ha detto Alonso.

Sciacca ha alle sue spalle oltre 20 anni di esperienza organizzativa e più di 1.500 giorni di eventi in circuiti, fra due e quattro ruote: prima di diventare direttore dell'autodromo di Imola, infatti, era stato responsabile eventi e prove libere moto per il circuito di Vallelunga e successivamente è stato consulente per la gestione esecutiva e lo sviluppo del business di altri impianti.