DOUGLAS - Hutchy ancora più nella leggenda nell'apertura del Tourist Trophy grazie al trionfo nella gara Superbike con la BMW del team Tyco col quale porta a 15 i suoi successi sull'Isola di Man. Nel computo complessivo delle vittorie ora Ian ha scavalcato Mike Hailwood, a quota 14. Hutchy è stato autore di una gara perfetta, iniziata lasciando spazio alla sfuriata della Kawasaki di Harrison, poi superato al secondo pit-stop, e culminata con un'entusiasmante sfida finale col compagno di marca Peter Hickman, con la BMW Smiths, battuto di soli 5", dopo che il divario tra i duellanti all'attacco dell'ultima scalata della Montagna era di 1"5 in favore del futuro vincitore.

RITIRO PER DUNLOP - È mancata la sfida con il portacolori Suzuki, Michael Dunlop , ritirato già al 1. giro a Handley, mentre sembrava in grado di combattere per la vittoria. Il podio è stato completato dalla Kawasaki di Harrison che ha preceduto la moto gemella di James Hillier, quinte e seste le BMW di Michael Rutter e Dan Kneen. Gran gara delle Norton di Dave Johnson e Josh Brookes, al settimo e all'ottavo posto. Bravi e regolari i tre italiani in gara, con Stefano Bonetti 18., Marco Pagani 32. e Alessandro Polita 40.

HONDA KO - Grande delusione per la Honda, che ha visto al 13. posto la MotoGP replica schierata da Clive Padgett per Bruce Anstey, mentre l'attesissimo Guy Martin è sparito dalla scena fin dalla metà del primo giro, uscendo a Doran's e cavandosela con un indolenzimento a un polso. Nessun record battuto causa le bandiere gialle sventolate per tutta la seconda metà di gara a Greeba Castle, per la caduta di Dave Lambert, che ha accusato fratture alla gamba sinistra. Intanto cresce l'attesa per la gara Lightweight che mercoledì vedrà protagonista il bergamasco Stefano Bonetti, in prova costantemente in top five e in lizza per un piazzamento perfino migliore del quinto posto dello scorso anno.

(foto Gianluca Domenicali)