Wayne Rainey si è reso protagonista di un’impresa eccezionale, che sta commuovendo il mondo del motorsport: il tre volte iridato in 500, che ha perso l’uso delle gambe dopo un brutto infortunio nel 1993 a Misano, è tornato in sella.

Inguainato in una tuta Alpinestars replica di quella che indossava nel 1993, con lo stesso casco Shoei X-Fourteen replica e con i guanti giapponesi Nankai originali dell’epoca in cui correva per Marlboro Yamaha, Rainey ha girato in sella ad una Yamaha YZF-R1 modificata a Buttonwillow, nel Sud della California. La Yamahaaveva la sella personalizza da Saddlemen  e un cambio elettronico Klicktronic sul manubrio sinistro.

Il pluricampione del mondo, oggi CEO di MotoAmerica, non guidava una moto da quel Gran Premio di San Marino 500 a Misano, quando la lesione del midollo spinale lo ha paralizzato dal torace in giù. A quel tempo, era in testa al campionato contro il rivale di sempre Kevin Schwantz, che poi quell’anno vinse il titolo.

"Negli ultimi due giorni, non sapevo cosa aspettarmi", ha detto Rainey alla fine del suo giro sulla R1. “E quando l'ho messo in moto e sono andato per la prima volta, è stato come togliere le rotelline laterali. Non ero molto stabile e ho pensato: ‘Devo dare gas!’

“Tornare in moto, per i primi due giri, è stato strano. L'accelerazione… e come mi sentivo sulla moto… Così mi sono preso una piccola pausa, ma la seconda volta, tutto era tornato a posto. Ventisei anni senza salire in sella ad una moto sono tanti per poi saltare su una R1. Mi ha fatto sentire di nuovo giovane", ha detto Raineyl

La sua impresa ha sbalordito e in poche ore il suo video ha raccolto migliaia di condivisioni e commenti commossi sui social.