Due giorni di test bagnati, ma non del tutto, per i protagonisti del MotoAmerica 2020. Al Barber Motosport Park dieci piloti hanno effettuato i consueti collaudi prestagionali, in preparazione del primo round in programma a Braselton, Georgia.

Tanta la pioggia, quasi assente il sole: in queste condizione complicate, ne ha approfittato il campione Cameron Beaubier, più lesto di tutti nei test Dunlop con la Yamaha R1 M del team Monster Energy: “Tutto è andato bene - ha svelato a fine lavoro - sono soddisfatto della nuova moto, mi è piaciuto guidarla qui in Alabama. Abbiamo cose da migliorare, poi saremo pronti alla sfida”.

 Il californiano ha montato due gomme slick ed ha siglato il crono di 1'24”332, inarrivabile dal resto della ciurma. Ci ha provato più volte Toni Elias, al debutto nel team M4 Ecstar: lo spagnolo e la Suzuki GSX-R si sono fermati a circa un secondo abbondante.

Passato in Yamaha, Jake Gagne ha iniziato l’anno con un terzo tempo. L’ex portacolori Honda Red Bull nel mondiale si è messo dietro le arrembanti Ducati Panigale V4 R di Kyle Wyman e Patrick Jacobsen, anche quest’ultimo visto in azione nel Vecchio Continente per diverse stagioni.

Seguono il sudafricano Cameron Petersen, David Anthony. Il campione Supersport Bobby Fong, la leggenda AMA Josh Hayes - in sostituzione dell’infortunato Mathew Scholtz - e Josh Herrin, visto in Moto2 qualche anno fa e adesso con una BMW. Dalla sesta alla decima posizione i distacchi aumentano, anche a causa del meteo imprevedibile.

La classifica


1. Cameron Beaubier (Yamaha) 1'24”332

2. Toni Elias (Suzuki) 1'25”371

3. Jake Gagne (Yamaha) 1'25”919

4. Kyle Wyman (Ducati) 1'26”636

5. Patrick Jacobsen (Ducati) 1'26”494

6. Cameron Petersen (Suzuki) 1'26”667

7. David Anthony (Suzuki) 1'27”124

8. Bobby Fong (Suzuki) 1'27”386

9. Josh Hayes (Yamaha) 1'27”635

10. Josh Herrin (BMW) 1'28”178