Niente più date in alternativa: dopo aver provato a spostare la dodicesima edizione di Roma Motodays dal 17 al 19 aprile, accorciandola di un giorno rispetto al primo programma - dal 5 all'8 marzo - Fiera Roma alza bandiera bianca davanti all’emergenza Coronavirus e non prova neanche più a riprogrammare il Salone della Moto e dello Scooter della Capitale: l’appuntamento è direttamente al prossimo anno.

Aspettando di ripartire


"Quando, speriamo presto, potremo di nuovo farlo in sicurezza, avremo ancora più voglia di incontrarci, presentando idee, progetti e prodotti faccia a faccia, accendendo i riflettori sulla borsa del turismo motociclistico internazionale”, spiega l’Amministratore unico e Direttore generale di Fiera Roma Pietro Piccinetti.  

“Purtroppo ancora non è il momento, ma Fiera Roma, assieme a tutti gli amici di Roma Motodays, non vede l’ora di ripartire, con ancora più carica. Assieme, daremo voce all’Italia che sta mostrando in questi giorni il suo volto migliore, un volto fatto di coesione, responsabilità, tenacia, impegno, inventiva e coraggio”, conclude Piccinetti.

La riserva di un evento…


Insieme alla cancellazione di Roma Motodays, Fiera Roma annuncia la possibilità che durante l’anno possa essere deciso un altro appuntamento. Si tratterebbe di “un evento dedicato a motociclisti e appassionati, che possa segnare un nuovo inizio per il settore delle due ruote e inaugurare la ripartenza”.

Una decisione spinta anche dall’esigenza di non dimenticare “il supporto a un comparto industriale motore del Paese e strumento fondamentale per la mobilità individuale e sostenibile, particolarmente a Roma, vera Capitale mondiale delle due ruote, con 700.000 veicoli a due ruote a motore immatricolati, di cui 393.000 sulla strada ogni giorno”, conclude Fiera Roma.

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