Prima di riprendere una notizia in giro da un paio di giorni, abbiamo preferito rilevarne fonti e veridicità, perché l'oggetto in questione è piuttosto serio.

Pare davvero che Mat Mladin sia nei guai. L'ex corridore della 500 Grand Prix e sette volte titolato AMA Superbike, ha sulle spalle una accusa molto pesante: molestie sessuali nei confronti di un minore. L'australiano è stato preso in custodia dalle autorità locali di Campbelltown, nel New South Wales. Dapprima a lungo interrogato, il quarantottenne Mladin è stato chiuso in prigione.

Dopo qualche giorno, Mat è stato liberato previo cauzione di 50000 dollari, ma ha dovuto lasciare al tribunale il suo passaporto. La faccenda è davvero grave, perché sembra che l'imputato abbia quattro accuse contro sua pendenza, tutte per abuso sessuale, addirittura procurato ad un bambino di dieci anni. Senza entrare nei dettagli, pare pure che l'adulto abbia forzato il minorenne ad atti sessuali.

Abbiamo contattato alcuni uomini del team Suzuki di Mladin, che fa correre Max Crocker con una GSX-R 1000 nell'ASBK. La notizia, in realtà, era in giro già da molto tempo. Ecco perché Mat non era presente nel round SBK di Phillip Island, appuntamento che, di solito, non si fa sfuggire.

Attualmente, l'accusato è a piede libero, ma non potrà avvicinarsi a ragazzi inferiori ai 16 anni senza essere accompagnato

Sperando che gran parte della notizia non abbia fondamenta, rimaniamo in attesa di come evolverà lo spinoso caso. 

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