La scorsa notte è arrivato un comunicato che posticipa il primo round MotoAmerica stagionale. Anche negli USA, il Covid-19 avanza spedito e la quarantena è l'unica soluzione (oggi) attuabile per sconfiggere la pandemia.

Il campionato a stelle e striscie riprogramma per la seconda volta la propria ripartenza: l'evento inaugurale avrebbe dovuto essere al CoTA di Austin, in concomitanza con il Motomondiale. Però, sappiamo bene tutti come è andata: la MotoGP ha modificato il calendario e lo staff di Rainey pure.

Wayne che, peraltro, ha voluto sostenere con le proprie parole tutte le persone coinvolte dal grosso disagio: "in tanti stanno lottando per arginare il Covid-19 e, in un certo senso, siamo tutti uniti e pronti a dare il nostro contributo. Sappiamo che le motociclette non siano in cima alla lista delle priorità, ma è pur vero che i nostri team e le piste si affidano alle corse per il proprio sostentamento. Ma oggi, gareggiare non è possibile, ecco perché abbiamo lavorato con il personale di Road Atlanta per spostare il weekend da aprile ai giorni 31 luglio, 1 e 2 agosto".

A questo punto, si spera che le competizioni possano partire a maggio, dal VIRginia Raceways. In ogni modo, MotoAmerica monitora ogni ora l'andamento del Coronavirus, rimanendo in contatto con gli Stati del Paese e con gli organizzatori di ogni evento precedentemente programmato.

Cancellato l’Ulster GP per mancanza di fondi