Il progetto è indubbiamente ambizioso. E come in tutti i progetti ambiziosi, anche in questo caso si fa affidamento su un unico, semplice, fondamentale ingrediente: puntare al massimo. Nello specifico, nel caso dell’impresa in cui si è imbarcata Voxan: il massimo delle performance; il massimo, nella capacità di gestirle. 

La potenza è nulla senza controllo


La prima esigenza, quella delle performance, è soddisfatta dalla Wattman, mostro a propulsione elettrica progettato dalla Voxan (by Venturini), che una volta messa a punto per il record, dovrebbe riuscire a garantire una potenza prossima ai 370 CV. La seconda, la capacità di gestirle, dal pilota romano Max Biaggi, sei volte campione del mondo, che con la velocità e l’adrenalina, ha stretto un patto d’acciaio diversi anni fa.

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Appuntamento al 2021


Il tentativo di battere il record mondiale di velocità per moto elettrica è stato fissato per luglio 2021, sulla salina Salar de Uyuni in Bolivia. L’attuale record mondiale, detenuto da Ryuji Tsuruta, è di 329.085 km/h. La Voxan Wattman dovrà quindi essere in grado di infrangere il muro dei 330 Km/h. Lo sviluppo della moto è già ad uno stadio avanzato, come dimostrano i primi test in pista effettuati a marzo, che hanno ricevuto una battuta d’arresto a causa dell’emergenza Covid. Sviluppo del prototipo e prove sono, però, fortunatamente riprese a maggio.

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