Quattro mesi, quatto giorni. Questo lasso di tempo, già interminabile di suo quando si è un motociclista senza sella, è quanto ha dovuto aspettare Arianna Barale, giovanissima pilota della provincia di Cuneo, feritasi gravemente nel primo round dell'ELF CIV 2020.

Era il 3 luglio, per la precisione. Il grande botto rimediato nelle prove della Pre Moto3 l'aveva costretta ad un lungo e delicato pit stop, durante il quale le parole "motocicletta" e "gare". anziché essere bandite, risultavano le più pronunciate tra tutte quelle dette.

E adesso, anzi, sabato scorso - il 7 novembre 2020 - Arianna è tornata a guidare tra i cordoli, portando al Motodromo Alpi Marittime Salmour la sua CRF 150, piccola pit bike a marce comprata da papà Aleberto, molto utile per ritrovare sensazioni, riflessi, sapori e odori mai dimenticati. Nonostante una perfetta forma fisica da ottimizzare, lo stile è rimasto quello racing.

I

Il peggio è alle spalle: si pensa già al 2021 senza paura


Si dice che ai gatti piaccia leccarsi le proprie ferite e, in fondo, la Barale un po' felina lo è. Nei movimenti in sella, certo, ma anche nel lasciarsi le cadute alle spalle. Vederla sorridente non era una novità, perché lei ha regalato sorrisi a tutti durante la convalescenza. Rivederla su una moto, sì: la piemontese è sulla strada, quella giusta. La sua.

Il kartodromo ed una pit bike rappresentanto la nuova era esattamente dove lei debuttò a 6 anni sulle minimoto, AB ha iniziato la sua nuova vita motociclistica proprio dove aveva mosso i primi passi, facendo le prime pieghe. Complimenti da noi e tanta gioia per lei: "Che emozione, dalla felicità non stavo nella tuta di pelle - Arianna ha gli occhi che brillano - se penso che sono tornata in sella, quasi non ci credo. Di tempo ne è passato ma, appunto, voglio recuperare il tempo perduto nei mesi scorsi".

Entusiasmo e pure tecnica. La Barale si ricoda come fare e necessita solo di allenamento: "Devo riprendere ritmo e riferiferimenti - spiega - ma, la cosa bella, è che non sentissi affatto paura o altri timori. Fosse per per, salterei in moto anche subito, immediatamente La mia determinazione è grandissima e forte".

Benissimo, giovane promessa, devi solo attendere qualche attimo. Il più lo hai fatto e, tra pochi giorni, rivedrai Misano, un tracciato mondiale. Un importante test preparativo al 2021 ti aspetta, per una Casa che crede che il tuo meglio debba ancora arrivare. 

Red Bull Rookies Cup, Valencia 1: Acosta Campione in un weekend "pazzo"