In piena pausa invernale di MotoGP, Valentino Rossi è pronto per una nuova sfida, affrontata già lo scorso anno con successo, ma questa volta sarà diverso. Infatti il Dottore questo weekend, dall’8 al 10 gennaio, prenderà parte alla 12 Ore del Golfo, come fatto l’anno scorso, ma su un nuovo tracciato. Infatti, causa Coronavirus, la competizione non si terrà più come da tradizione ad Abu Dhabi, ma sulla pista del Bahrain.

Tra le sue mani questa volta Rossi non avrà i semi manubri della sua Yamaha M1, ma il volante della Ferrari 488 GT3 del team Kessel (guardate qui un video delle prove) e come nel 2019 farà squadra con il fratello, nonché futuro pilota di MotoGP, Luca Marini, e dal braccio destro “Uccio”, Alessio Salucci, che normalmente vediamo al suo fianco nel box.

I ricordi sono decisamente buoni: nel 2019 il trio pesarese aveva vinto nella classe Pro Am e aveva calcato addirittura il terzo gradino del podio assoluto. Riusciranno a replicarsi e a fare ancora meglio? Questo è decisamene l’obiettivo.

Domenica di fuoco


Posticipata da dicembre a gennaio a causa della difficile sanitaria mondiale, la sfida è tosta: la gara è divisa in due parti, ognuna composta da sei ore ciascuna, separate da tre ore in cui si potrà lavorare sul mezzo.

Prima della gara che si terrà domenica, i piloti potranno conoscere la pista e prendere ancora più confidenza con le auto nelle prove libere, in programma venerdì e sabato, e nelle qualifiche del sabato pomeriggio. Ormai manca poco, in bocca al lupo!

MotoGP: la prima uscita di Valentino Rossi con i colori Petronas