Nel mondo del motociclismo moderno, uno dei personaggi più controversi e, al tempo stesso, amati dell'ambiente è senza ombra di dubbio Guy Martin, ex road racer e pilota delle gare con moto classiche, che negli ultimi anni si è cimentato in numerose sfide altamente stimolanti.

Da meccanico della Williams per un weekend di gara in Formula 1 alla riproposizione del celebre salto del film "La Grande Fuga", il basettone più veloce del mondo le ha provate tutte, ma si è prefissato un nuovo obiettivo: raggiungere le 300 miglia orarie in moto con una Suzuki Hayabusa appositamente preparata.

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"Pronto a morire" pur di riuscire nell'impresa


"Il Tourist Trophy è una corsa estrema, ma dopo un po' di anni diventa monotono. Si tratta sempre dello stesso tracciato", ha detto Martin in un'intervista con uno sponsor. E, dopo aver rischiato la vita per ben due volte sul Mountain, è arrivato per lui il momento di cercare altri stimoli.

Guy ha già tentato in precedenza l'assalto al record con la sua Hayabusa, facendo registrare una velocità di 453,8 km/h lo scorso anno. Ci riproverà in questo 2021, dove all'aeroporto Elvington Airfield tenterà di abbattere il muro delle 300 miglia, ovvero 483 km/h dichiarando di essere "pronto a morire" pur di riuscire nel suo intento.

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