Assoluto protagonista dell'Aprilia All Stars, Max Biaggi era il pilota più titolato visto a Misano Adriatico. Il romano conta ben sei Mondiali vinti in carriera, cinque vestendo i colori della Casa di Noale (più uno con Honda, datato 1997), distribuiti tra classe 250 Grand Prix e SBK.

Il romano, impegnato come uomo immagine e team manager, ama ancora guidare motociclette a due e quattro tempi, stando pure molto attento alle mosse dei colleghi che, invece, si giocano punti e ordini di classifica. Per esempio Marc Marquez, ritornato a Portimao dopo uno stop lungo nove mesi: "Incredibile - le parole di Max - lui ha fatto benissimo, che altro dire. Non correva da quasi un anno, per giunta, si è rimesso in gara a Portimao, posto veramente impegnativo con una MotoGP. La pista portoghese è fisicamente è probante, specialmente con le MotoGP di oggi".

Max Biaggi: "Marquez ha fatto un super lavoro"


 

Chi meglio di Max può sapere quanto e come sia difficile portare al limite una motocicletta da Gran Premio? Biaggi completa il concetto riguardante Marquez che, appunto, sembra riessersi messo nella giusta direzione: "Marc ha fatto una cosa spettacolare laggiù - mette l'accento sulla prestazione del catalano - portare a casa una settima posizione, rappresenta un ottimo risultato, cioè, il frutto di un super lavoro".

Domenica ci sarà la gara andalusa di Jerez, proprio il luogo del misfatto, ovvero, dove il numero 93 ebbe l'incidente e poi tentò un affrettato rientro. Secondo l'idea del Corsaro, no problem per il pilota Honda: "Ah, ma vedrete che andrà fortissimo all'Angel Nieto - la previsione, e come dargli torto - sono sicuro che lì lui lotterà per il podio".

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