Le emozioni che hanno caratterizzato l’epoca d’oro della "Mototemporada romagnola" non torneranno più indietro, ma la città di Cervia ha voluto rivivere parte di quell’atmosfera per i nostalgici di quei tempi indimenticabili. Domenica 26 settembre si è tenuta una manifestazione per celebrare quelle gare disputate sui circuiti cittadini, tra il 1945 e il 1971, e sono state schierate in esposizione le più belle moto da corsa portate dai collezionisti italiani. Tra i tanti esemplari esposti nella centrale rotonda Primo Maggio c’erano le Yamaha del museo Poggi, le Benelli, le MV, Norton, Gilera e Paton. Poesia pura.

Un ricordo indelebile


Non solo. Per celebrare la Mototemporada il comitato promotore, capeggiato Mauro Guerrini con l’appoggio dell’amministrazione comunale di Cervia, ha fatto molto di più. Sei strade di Milano Marittima hanno infatti cambiato nome e sono state intitolate a grandi campioni che in passato hanno corso sull’asfalto cervese. Mike Hailwood, Tarquinio Provini, Renzo Pasolini, Otello Buscherini, Walter Villa e Angelo Bergamonti i piloti che adesso hanno una via a proprio nome, là dove hanno messo in mostra il loro talento e hanno dato sfogo alla loro passione.