Women’s European Cup: annullata la squalifica a Neila e Cabrini

Women’s European Cup: annullata la squalifica a Neila e Cabrini

FIM Europe ha accolto il reclamo, restituendo i punti alle due portacolori del Team Trasimeno

In occasione del secondo round della Women's European Cup sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, Beatriz Neila e la sua compagna di squadra Sara Cabrini sono state squalificate “in quanto sul serbatoio delle loro Yamaha YZF-R3 era stata riscontrata una modifica non regolamentare a seguito di quanto previsto dall’articolo RR 034T 2.0.10 Paragrafo A.”

In parole povere, sul serbatoio delle loro moto erano attaccate due strisce adesive di nastro, per proteggere il serbatoio in caso di caduta o di rottura della pompa dell’acqua. Una modifica che non andava, quindi, ad alterare le prestazioni della Yamaha, ma a renderle più sicure.

Per questo, dopo un periodo di valutazione la FIM Europe ha accolto il reclamo delle due pilote: “La Commissione ha quindi deciso che i serbatoi delle moto delle pilote Sara Cabrini e Beatriz Neila Santos sono da ritenersi in regola con i regolamenti tecnici previsti per partecipare alla Women’s European Cup" dichiara il team in un comunicato.

La spagnola è tornata ad essere leader del campionato con 94 punti, e a Sara Cabrini sono stati restituiti gli 11 punti persi in quella gara a seguito della squalifica.

Le parole del Team Principal


“Giustizia è stata fatta. La Federazione Motociclistica Internazionale ha accolto il nostro ricorso, avvallando le nostre tesi. Come cita il comunicato della FIM noi non abbiamo modificato il nostro serbatoio, e soprattutto non abbiamo tratto nessun vantaggio dall’aggiunta del nastro adesivo posizionato nella parte interiore esterna del serbatoio stesso. Lo abbiamo fatto solo per migliorare la sicurezza della nostra moto. In oltre 24 anni di attività il Team Trasimeno ha vinto numerosi titoli sia italiani che europei, e le nostre moto sono state spesso sottoposte ad attenti controlli, che non hanno mai evidenziato nessuna anomalia" commenta Moreno Bacchini, Team Principal della squadra.

"Questa sentenza non fa che confermare la buona fede nostra e dei nostri tecnici, che si erano sentiti mortificati dalla squalifica. Sono quindi felice per loro ed ovviamente anche per Beatriz Neila Santos e Sara Cabrini, alle quali sono stati restituiti i risultati che avevano ottenuto in pista, con tanto impegno e coraggio. Per finire voglio ringraziare la FIM e la Segreteria della FIM, che hanno dedicato estrema attenzione alla vicenda e dimostrato una grande professionalità”.

  • Link copiato

Commenti

Leggi motosprint su tutti i tuoi dispositivi