MotoGP, Uncini: “Suzuki competitiva, nel 2022 basta mantenere ciò che hanno"

MotoGP, Uncini: “Suzuki competitiva, nel 2022 basta mantenere ciò che hanno"

Il campione del Mondo classe 500 ha parlato della stagione MotoGP 2021, gettando lo sguardo anche sui risultati ottenuti dalla sua squadra del cuore

Allo stand Motosprint Eicma per “Liscio come l'olio by Bardahl”, abbiamo avuto il piacere di ospitare il campione del Mondo classe 500 e attuale responsabile della sicurezza sui circuiti MotoGP Franco Uncini. Con lui, abbiamo fatto due chiacchere a proposito della stagione 2021, della squadra Suzuki che il pilota ha nel cuore e anche sul futuro della MotoGP.

Uncini: “La Suzuki aveva un difetto, cambiava tutto quanto”


“Devo dire che questa che si è appena conclusa è stata una stagione stupenda – ha detto - anche se a tratti abbiamo avuto l'assenza di Marc Marquez. Quando era presente è stato velocissimo. Con il Covid non è stato per niente facile, nonostante siamo tutti vaccinati abbiamo fatto il tampone in ogni occasione. Mi ritrovo alle spalle circa 100 tamponi fatti quest'anno”.

Uncini ha però parlato anche della squadra Suzuki “la sua famiglia” con la quale nel 1982 ha vinto il titolo: “Sono stati competitivi, poi ogni anno le Case fanno aggiustamenti quindi si sono trovati di fronte una Ducati molto forte e una Yamaha con Quartararo velocissimo. Joan Mir è uno che c'è sempre però, Alex Rins è molto veloce ma meno costante. Per il 2022? Partiranno già abbastanza competitivi quindi dovranno mantenere quello che hanno. Ci vuole anche un po' di fortuna e migliorare senza stravolgere tutto. Prima la Suzuki aveva questo difetto, dover cambiare tutto quanto e certe volte non azzeccavano la strada”.

Per l'intervista completa clicca sul video!

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