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C’è qualcosa di nuovo sulle strade più prestigiose, antiche ed estreme del mondo delle corse. Anzi, di anticamente rinnovabile. Perché mai come ora la colonia degli italiani è tornata a fare bene, benissimo nel mondo delle road races, con epicentro sull’Isola di Man, rinverdendo la tradizione del podio, dai tempi del commiato di Giacomo Agostini al pericoloso cimento, anno 1972.

Tourist Trophy, Classic TT e Manx Grand Prix: ormai non c’è gara-monumento in cui un rider italiano non possa dire la sua in chiave podio, se non per la vittoria. Per questo è tempo di fare un mini-viaggio all’interno della colonia dei tre tricolori all’assalto del Mountain, Stefano Bonetti, Francesco Curinga e Andrea Majola, al fine di scoprire storie, talenti e sensibilità senz’altro originali e differenti, rispetto alle altre discipline del motociclismo moderno.

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