L’emergenza Coronavirus ha colpito particolarmente l’ambito delle gare su strada, che tanto piacciono al popolo britannico e irlandese. Già cancellato il Tourist Trophy 2020, oggi si aggiungono alla disdetta le manifestazioni del Classic TT e del Manx Grand Prix.

In pratica, il circuito del Mountain ed i suoi abitanti sono costretti a rinunciare a tutte le competizioni fissate in giugno, agosto e settembre. Il Governo dell’Isola di Man ed il Manx Motorcycle Club hanno annunciato con grande dispiacere che, almeno quest’anno, da quelle parti i motori rimarranno spenti.

Coi confini ancora chiusi, si teme che il Covid-19 possa, in caso di grandi aggregamenti di persone, creare grossi problemi, gli stessi che hanno portato la pandemia che ha messo in ginocchio mezzo mondo.

Gli effetti potrebbero essere micidiali:Ovviamente, non possiamo prevedere come sarà la situazione sull’Isola tra quattro mesi - le parole di Laurence Skelly, Ministro del progetto - e dobbiamo anche dire che prendere la decisione definitiva non sia stato semplice. Allo stesso tempo, vogliamo assicurare che la salute dei cittadini è al primo posto, dispiacendoci per i piloti, team e partner coinvolti nei progetti 2020. Abbiamo scelto la via più responsabile, in nome di tutti”.

Si è aggiunto Peter Maddocks, Presidente del Manx Motor Cycle Club:In tutto questo, non sussistevano le condizioni minime per garantire giorni di normale svolgimento, sia per gli addetti ai lavori che per il personale sanitario. Ci metteremo all’opera per organizzare un 2021 molto soddisfacente”.

Le gare stradali, molto più pericolose di quelle disputate tra i cordoli, richiedono una preparazione specifica, particolare. Sarebbe stato un azzardo far debuttare i piloti proprio sull'Isola che, come sappiamo, non perdona nemmeno gli specialisti di categoria.

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