Si fanno sempre più flebili le speranze di rivedere presto in azione gli specialisti delle corse su strada. Dopo l'Isola di Man, che ha detto addio a tutte le competizioni previste per la stagione - TT incluso -, è la North West 200 a sventolare bandiera bianca, andando ad allungare la già lunga lista di defezioni 2020.

Sulla scorta dei primi provvedimenti intrapresi dal governo britannico per arginare la diffusione del Coronavirus, il 17 marzo, gli organizzatori dell'International Road Race nordirlandese, programmata dal 10 al 16 maggio, avevano annunciato il rinvio dell'evento a data da destinarsi.

Ma ad oggi, le icognite sul futuro restano tante. Troppe per pensare di organizzare un evento della portata della NW200. Così, all'indomani della conferenza stampa con cui il premier britannico, Boris Johnson, ha allungato il lockdown fino a fine giugno - imponendo 14 giorni di quaratena obbligatoria per coloro che viaggerranno nel Regno Unito - è arrivata l'inesorabile cancellazione della road race.

"Nonostante tutti gli sforzi è ormai ovvio che i disagi e l'incertezza che il virus continuerà ad abbattere, nei prossimi mesi, sulle nostre vite e attività, renderanno impossibile dedicarsi all'ampia pianificazione richiesta per organizzare un evento sulla scala della North West 200 - hanno spiegato gli organizzatori nella nota ufficiale diffusa questa mattina -. Stando così le cose, il Coleraine and District Motor Club ha preso la spiacevole, ma responsabile e necessaria, decisione di annullare le gare del 2020. Ci scusiamo per gli eventuali disagi che ciò potrebbe causare ai nostri concorrenti, ai volontari e agli appassionati delle corse".

Arrivederci all'anno prossimo


Una decisione sofferta ma inevitabile, che ha lasciato il Coleraine and District Motor Club con la sola alternativa di dare appuntamento al 2021. Quando la situazione, si spera, sarà tornata alla normalità.

"È già stata fissata una data provvisoria per la NW200 2021, programmata dal 09 al 15 maggio - hanno svelato gli organizzatori -. Speriamo che tutti siano sani e al sicuro, in modo da poter tornare tra 12 mesi con una North West 200 migliore e ancora più grande".

Un calendario decimato


Con la cancellazione dell'evento nordirlandese, restano sempre meno date sul calendario road racing 2020.

Con un ritorno alla normalità che appare ancora fuori portata, sono stati parecchi gli eventi che, nelle scorse settimane, sono andati ad unirsi alle corse già annullate per Coronavirus. Il comunicato del Motorcycle Ireland, che annunciava la soppressione di tutti gli eventi motoristici irlandesi, non ha lasciato scampo alle corse su strada, che, una dopo l'altra, hanno annunciato l'annullamento degli eventi 2020.

Niente Faugheen 50 il 18 e 19 luglio. Accogliendo i dettami dell'organo superiore, gli organizzatori del piccolo appuntamento nella contea di Tipperary, nel sud dell’Irlanda, hanno preferito non gravare sull'operato dei volontari, cancellando il weekend di gara. Una decisione condivisa dal Cork Motorcycle Racing Club che, con grande rammarico dopo il successo del 2019, ha annullato la Munster 100 del 27/28 giugno.

Cancellate la Skerries 100, in programma il 04 e 05 luglio, e la Walderstown Road Race, dell'11/12 luglio; a dare l'addio definitivo alla stagione 2020 sono state anche la Armoy Road Race, prevista dal 24 al 25 luglio, e l'East Coast Racing Festival (ex Killalane), che si sarebbe dovuto svolgere l'08/09 agosto.

In attesa di conoscere le sorti di Cookstown 100 e Tandragee 100, che aspettano l'approvazione del rinvio a settembre, resistono in calendario solo il meeting di Scarborough e qualche tappa dell'IRRC, accompagnate dal Macau GP di novembre.

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