La cancellazione dell'edizione 2021 del Tourist Trophy ha costretto diversi piloti a rivedere i propri impegni in vista della prossima stagione, dove la prestigiosa corsa contro il tempo sull'Isola di Man sarebbe stato l'evento più importante dell'anno.

Tra questi ci sono anche alcuni piloti nord irlandesi estremamente veloci come Lee Johnston e Paul Jordan, che hanno svelato i loro piani per il prossimo anno dove saranno impegnati anche in pista.

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Johnston prosegue con Ashcourt Racing in Supersport


Così come nel 2020, Lee Johnston sarà al via della British Supersport in sella ad una Yamaha R6 gestita dall'Ashcourt Racing, squadra con cui ha vinto il suo primo Tourist Trophy nel 2019 nella medesima categoria.

"E' un peccato che il TT sia stato cancellato ancora una volta - ha detto il "Generale Lee" in un'intervista alla BBC - ma non è una situazione che possiamo controllare. Per fortuna, non sono così vecchio e nel 2022 tornerò sicuramente sull'Isola. Nel frattempo correrò ancora in Supersport, dove io e la squadra abbiamo già dimostrato di avere le carte in regola per giocarci la vittoria".

Jordan: nuova sfida con il Lee Hardy Racing


Per Paul Jordan sarebbe stato l'anno del cambiamento, passando dall'RC Express al Lee Hardy Racing Kawasaki, una delle compagini di riferimento sia in pista che su strada per la Casa di Akashi.

Il 29enne di Belfast correrà alcune corse national irlandesi e qualche round del BSB: "Non vedevo l'ora di prendere parte al TT con la nuova squadra, che crede fortemente in me. Correrò con loro qualche gara su strada National irlandese e, probabilmente, farò qualche wild card nel British Superbike. Sarà un anno di transizione che farà parte di un progetto a lungo termine con il team".

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