Il Mountain Course su cui si disputa il Tourist Trophy è una vera e propria sfida anche per i piloti più esperti che ci corrono da anni. Per giovani promesse come Adam McLean, che sull'Isola di Man ha gareggiato soltanto nel 2017 e nel 2018 tra TT e Classic TT, lo è ancora di più e il ritorno nel 2022 sarà una sorta di "nuova prima volta" secondo il nord irlandese.

"Quando si tornerà a gareggiare, sarò stato lontano dall'Isola di Man per tre anni", ha spiegato McLean al Belfast Newsletter. "Speravo di correre almeno il Classic TT quest'anno per riprendere confidenza con il tracciato, ma è stato cancellato anche lui a causa del Covid-19. Ciò significa che l'anno prossimo mi sentirò come un newcomer per la seconda volta e il mio approccio sarà cauto".

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Gli impegni per il 2021


Lo scorso anno è stato positivo per Adam, che con il team McAdoo è stato il "Man of the Meeting" alla Cookstown 100, salvo poi subire un infortunio a Brands Hatch durante una gara del BSB a fine stagione. Per questo 2021 gli impegni su strada saranno soprattutto a Scarborough, ma correrà anche ad Armoy e nuovamente alla Cookstown 100.

"Penso di poter essere pronto a correre dal mese di giugno. Sicuramente correrò i primi due eventi della stagione a Scarborough, mentre gli altri li salterò per via della concomitanza con Armoy e la Cookstown. Sarà bello tornare all'Oliver's Mount, perchè non ci torno dal 2017, prosegue McLean.

Un altro possibile impegno potrebbe essere nel contesto dell'IRRC: "Mi piacerebbe prendere parte anche a qualche round dell'IRRC, ma dipenderà dalla situazione globale e dalla possibilità di viaggiare attraverso l'Europa. Mi auguro comunque che per il 2022 si possa disputare una stagione vera e propria, Tourist Trophy compreso".

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