Nello scorso fine settimana è finalmente iniziata la stagione 2021 anche per il mondo delle corse su strada che, seppur costretta a rinunciare agli appuntamenti più importanti dell'anno (il Tourist Tophy in primis) per la seconda volta consecutiva a causa della pandemia, ha dato spettacolo in occasione della Spring Cup all'Oliver's Mount di Scarborough, con tanto di pubblico presente a bordo pista.

Il plurivincitore al TT e atteso protagonista Dean Harrison ha conquistato la vittoria nella corsa dedicata alla memoria dell'ex pilota Bob Smith, riservata alle Supersport, dove ha tagliato il traguardo davanti a tutti dopo essere scattato dalla pole position con la Kawasaki Ninja ZX-6R, precedendo un ottimo Davey Todd in seconda piazza alla prima gara con la Honda del team Wilson Craig Racing. A completare il podio è stato Mike Norbury, giovane promessa e specialista del tracciato situato nel North Yorkshire.

Road Races: cancellata la tappa di Imatra dell'IRRC 2021

Lee Johnston vincitore nella Supersport A


Restando tra le Supersport, sia sabato che domenica è stato Lee Johnston a trionfare in sella alla Yamaha R6 dell'Ashcourt Racing nella classe Supersport A. Il "generale Lee" ha dimostrato di essere in gran forma nonostante la malattia recentemente scoperta e ha anche vinto la gara della domenica nella categoria Ultra Lightweight, alla guida di una Honda 250.

Tra le Supertwins è stato invece Jamie Coward, tra i grandi favoriti della vigilia, a salire sul gradino più alto del podio in entrambe le gare, davanti ad Adam McLean in tutte e due le manche. Infine, il già citato Harrison ha tagliato il traguardo in prima posizione anche nella Superbike Classic, dove ha vinto con la sua Kawasaki ZXR750, e Neil Kernohan ha trionfato nella Supersport B.

Presente nel fine settimana anche l'ex pilota del Motomondiale Chris Burns, al via come compagno di squadra di Davey Todd con il team Wilson Craig Racing, il quale ha potuto prendere le misure con un tipo di gara ben diverso a quelle a cui era abituato in pista.

Road Races, Guy Martin: ad Armoy il ritorno in gara?