L’asfalto umido premia “Pecco” Bagnaia. Il giovane talento dello Sky Racing Team VR46, alla seconda uscita assoluta con la Moto2 dopo le ottime cose fatte vedere fino alla fine di questa stagione nella classe delle “piccole” (quarto posto in campionato), ha fatto segnare il miglior tempo in 1’48”173 dopo 33 giri. Bagnaia precede di tre decimi Miguel Oliveira con la KTM ufficiale e di un secondo l’altro deb Fabio Quartararo.

MANZI CRESCE - L’altro pilota VR46, Stefano Manzi, ha chiuso sesto (a due secondi) alle spalle di Gardner e Odendaal mentre Alex Bassani, approdato alla Speed Up Racing dopo l’esperienza con la Supersport europea, è nono a due secondi e mezzo dal leader.
Da segnalare la scivolata che ha messo ko il protagonista del test di Valencia della scorsa settimana e del primo giorno qui a Jerez, Takaaki Nakagami. Il giapponese va ad allungare la lista degli infortunati insieme a Binder e Navarro.

L’ITALIA C’E’ - Nella Moto3, il più veloce è stato Niccolò Antonelli: passato dalla Honda alla KTM ufficiale del Team Ajo. Il romagnolo ha preso il testimone da Bastianini (il migliore ieri) segnando un 1’50”519 davanti all’altro azzurro Fabio Di Giannantonio  (1’50”693), a Bendsneyder con l’altra KTM e ai due alfieri della SIC58 Squadra Corse, ovvero Tatsuki Suzuki e Mattia Casadei. Ottavo Romano Fenati, a due secondi da Antonelli. Da segnalare, tra le cadute, quelle di Martin, Danilo e Marco Bezzecchi, fratturatosi la clavicola destra.