Domani lo Sky Racing Team VR46 presenterà le nuove formazioni con cui nella stagione 2020 si affaccerà sulla griglia di partenza del Motomondiale, ancora una volta in Moto3 e in Moto2 con quattro piloti 100% made in Italy. La squadra nata dalla collaborazione tra Sky e l’esperienza del nove volte campione del mondo Valentino Rossi è pronta a cominciare la stagione numero sette, dopo che dal 2014 ad oggi si sono certamente messi in mostra.

Il risultato più grande ottenuto finora è stata la conquista del titolo in Moto2 con Francesco “Pecco” Bagnaia nel 2018. “Pecco”, che proprio nel 2014 aveva guidato la KTM del team in Moto3, nel 2017 torna con la squadra per vincere e se in quell’anno viene incoronato “Rookie of the Year”, l’anno successivo fa ancora meglio: otto vittorie e altri quattro podi per scrivere una nuova pagina di storia ed essere il nuovo campione di Moto2.

In Moto3, invece, l’obiettivo del titolo non è mai stato raggiunto e i risultati non sempre sono stati quelli sperati. In questa classe due sono state le scommesse perse: Romano Fenati e Nicolò Bulega. L’ascolano ha da sempre dimostrato un grande talento, e se nel primo anno ha ottenuto tre vittorie, è stato nel 2015 a conquistare il miglior piazzamento nella classifica assoluta con il quarto posto. Confermato anche nel 2016, non ha poi concluso la stagione a causa della burrascosa separazione dalla squadra.

Storia diversa quella di Bulega, che ha da sempre rappresentato lo Sky Racing Team VR46 nel Motomondiale, in Moto3 e in Moto2, ma che tra infortuni e difficoltà in quattro anni ha calcato solo una volta il podio, nel 2016.

Una buona speranza rappresentano quest’anno Luca Marini e Celestino Vietti Ramus, il primo punterà al titolo in Moto2, il secondo in Moto3 ed entrambi hanno le carte in regola per riuscirci.

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