A quanto pare, il Coronavirus mette paura anche negli Stati Uniti. Lo conferma lo stato di emergenza emanato dalla città di Austin che, tra le altre cose, ospita da anni il Gran Premio delle Americhe del Motomondiale.

La località texana, tramite comunicato ufficiale, ha diffuso la condizione di “calamità locale”, che coinvolgerebbe ogni settore, ovviamente pure quello sportivo e di aggregazione.

“Gli eventi capaci di riunire più di 2500 persone sono ufficialmente proibiti, salvo che l’organizzatore in essere della manifestazione in oggetto non riesca a mettere tutto in sicurezza, comunicando al dipartimento della Salute Pubblica un piano che ne regoli e riduca il contagio”.

Alcuni importanti eventi locali sono già stati annullati. Di logica conseguenza, vien da pensare che pure il prossimo Gran Premio sarà sottoposto ad eventuali cancellazioni o spostamenti.

Dorna sta lavorando per ovviare a questo e a tutti i problemi registrati sino ad oggi. Se c’è una cosa complicata da fare, è lo stilare un calendario mondiale. Ancora più difficile è modificarlo in corso d’opera.

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