Le recenti e sempre più frequenti dichiarazioni di Carmelo Ezpeleta sull’obiettivo della partenza del Motomondiale e della Superbike per il mese di agosto fanno tornare un certo ottimismo agli addetti ai lavori e agli appassionati: forse, e lo scriviamo con la massima cautela del caso, stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel per quanto riguarda il nostro sport preferito. Se fino a qualche settimana fa si percepivano grande incertezza e la “navigazione a vista”, adesso il trend è cambiato e sembra che l’organizzatore dei due massimi campionati mondiali su pista stia mettendo in moto la macchina logistica per puntare l’obiettivo. 
 
Su questo numero abbiamo provato a ipotizzare un calendario con un percorso ottimizzato dal punto di vista delle distanze da percorrere (anche con le auto se non fosse possibile in aereo, come ipotizzato dallo stesso Ezpeleta) e delle temperature che i piloti troverebbero nei circuiti nei mesi autunnali. Quando sarebbero in programma le gare decisive per l’assegnazione dei titoli.

Lo stesso discorso della Dorna lo sta portando avanti la FederMoto in Italia. L’intervista a Simone Folgori che potrete leggere nelle prossime pagine va nella stessa direzione. Anzi, il responsabile del settore Velocità e del CIV punta a far partire il campionato italiano anche prima, a luglio, con i test prestagionali previsti per il mese precedente. E, di conseguenza, lo stesso approccio potrebbe valere per gli altri campionati dedicati ai giovanissimi, la Coppa Italia e i vari trofei storici e monomarca. L’obiettivo, quindi, è provare a rimettere in sella entro tre mesi sia i professionisti che gli amatori, per far ripartire la passione. Quella parcheggiata al box ormai da troppo tempo.