Mentre tutti eravamo chiusi in casa causa lockdown, dovuto al Covid-19, Dorna ha pensato di organizzare un mini campionato virtuale con i piloti del Mondiale e alcuni piloti della MotoGP hanno così disputato cinque gare, con il joystick in mano al posto del loro più amico manubrio.

MotoGP, Dovizioso: "Nessun margine di errore"
 
Queste Virtual Race ci hanno tenuto senza dubbio compagnia in quei tre mesi difficili, ma quanto ci hanno davvero convinto? Abbiamo lanciato un sondaggio, per dare risposta a questa domanda e capire se il format merita di essere riproposto.

I risultati


Le gare virtuali non sembrano aver fatto breccia nel cuore dei tifosi, o almeno non in quello dei nostri lettori: il 76% degli appassionati, infatti, ha risposto “No. Servivano giusto a lenire l'attesa del ritorno in pista”.

Quindi sì, probabilmente sono servite a riempire un po’ l’assenza delle gare vere, ma ora che tornerà a esserci il campionato reale, la maggior parte del pubblico preferisce essere spettatore solo di quello.

Il 15% ha invece risposto “Sì. I piloti MotoGP potrebbero sfidarsi in un torneo invernale”. Idea che chissà non abbia davvero sfiorato le menti di chi organizza il campionato. Del resto tutto è nato un po’ per “gioco” in una situazione che ci ha colto alla sprovvista, ma Dorna sembra essere soddisfatta dei risultati ottenuti dal campionato.

La risposta che ha ricevuto meno voti, ovvero solo 9%, è stata questa: “Dovrebbero fare un GP all'anno con tutta la griglia MotoGP”. Una gara che dovrebbe prevedere tutti i piloti in pista per un evento unico nel suo genere, che però non sembra interessare il grande pubblico.

Ciabatti: "Bagnaia? Decideremo più avanti se resterà con noi"