A differenza della altre tre classi iridate, oggi sul circuito di Jerez la MotoE ha disputato tre sessioni di prove, ma l’ultima è stata interrotta anzitempo da una bandiera rossa esposta per la caduta di Alessandro Zaccone. Il tempo a disposizione si è così concluso in anticipo, ma una cosa ha accomunato i tre turni: la leadership ha sempre portato il nome di Dominique Aegerter.

Lo svizzero, fino allo scorso anno pilota di Moto2, è un debuttante nella classe elettrica ma con la Energica Ego Corsa del team Intact GP è riuscito fin da subito a instaurare un ottimo feeling che l’ha portato a stampare il miglior tempo assoluto della giornata in 1’48.596.

Jerez scalda i motori, tutto pronto per i test - FOTO

Una prestazione la sua che mette subito in guardia il campione in carica Matteo Ferrari, terzo con la moto del team Gresini, che paga quasi mezzo secondo di ritardo dal primo ed è preceduto da uno dei suoi sfidanti al titolo nella passata stagione, il brasiliano Eric Granado, portacolori del team Avintia Esponsorama Racing.

Quarto tempo per Xavier Simeon, a solo un decimo da Ferrari, seguito da Alex De Angelis e da Mike Di Meglio, con il francese che è il primo pilota a pagare un distacco di oltre un secondo dalla vetta. In settima posizione troviamo un nostro connazionale, Niccolò Canepa, pilota del team LCR, mentre in undicesima piazza ha chiuso Tommaso Marcon, debuttante nella classe e convalescente da una lesione ad un legamento crociato di un ginocchio.

Marcon apre un trio tutto italiano, con Mattia Casadei e Alessandro Zaccone che lo seguono, e il portacolori del team Gresini caduto nella terza sessione che fortunatamente non ha riportato alcuna conseguenza fisica.

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