Scott Redding ha rimandato la festa di Jonathan Rea. A meno di clamorose sorprese, il nordirlandese sarà incoronato Re per la sesta volta nella sua carriera tra due settimane, sul circuito portoghese dell’Estoril, teatro dell’ultimo round stagionale delle derivate di serie.  

Con la tappa di Magny-Cours dello scorso weekend, abbiamo inaugurato il mese decisivo (per quanto sarà intenso, qui in redazione a Roma lo abbiamo chiamato il mese della scalata del Tourmalet) durante il quale si decideranno gran parte delle sorti di questa folle, corta e intensa stagione.

La sfida tra Fabio Quartararo e i suoi rivali, capitanati da Joan Mir (che abbiamo intervistato in esclusiva proprio su questo numero) continuerà tra Le Mans e le due “puntate” di Aragón. L’incognita è il ritorno di Marc Marquez, il quale potrebbe diventare l’ago della bilancia per il titolo mondiale. Il Marcziano, nel 2019, vinse sia in Francia che sul circuito spagnolo che gli ha dedicato una curva, ed essere al top sin dalla prima gara dopo il ritorno sarà il suo obiettivo.

Sempre a ottobre, tra Spagna e Belgio si corrono quattro degli ultimi sette GP del mondiale Cross (che finirà con il trittico italiano), con un duello tra Tim Gajser e Tony Cairoli tutto da vedere. Ci perdonerà il buon Tim se i nostri occhi saranno puntati sulla KTM numero 222 e sul sogno del decimo titolo del siciliano.  

A Vallelunga, poi, il 18 ottobre assisteremo al gran finale del CIV 2020, con tutti i titoli tricolori ancora da assegnare. Un weekend con gare doppie (sabato e domenica) che la FMI punta ad aprire al pubblico, seppur in numero contenuto.  

Un mese da non perdere. Noi di Motosprint lo seguiremo da “dentro”, nei paddock dei vari campionati.  

Voi continuate a seguirci!