Quando manca l'ultima gara della stagione per la MotoE, Alex De Angelis, durante la conferenza stampa di presentazione dell'ultimo appuntamento 2020 previsto questo weekend a Le Mans, ha deciso di dare l'annuncio del suo ritiro.

Un momento toccante, visti i tantissimi anni (20 per la precisione) che il pilota sammarinese ha trascorso all'interno del paddock.

 
 
 
 
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ADDIO ALLE CORSE MA NON ALLA PASSIONE “Dire addio alle piste del Motomondiale, al paddock, ai miei colleghi e a tutto quello che è stato la mia casa per vent’anni non è assolutamente facile. Con il round finale della Moto-E 2020 a Le Mans si chiude la parentesi più importante della mia vita. Vent’anni da pilota professionista nel Campionato Mondiale: vittorie, podi, gioie e dolori, ma soprattutto metà della mia vita spesa in giro per il mondo a tutta velocità. Adesso sono un adulto, sono un team manager, un istruttore federale, lavoro in TV, insegno alla gente come guidare una moto in pista in sicurezza e divertendosi. Molti impegni che però non mi fanno dimenticare di essere prima di tutto (e per sempre) un pilota. Rimpianti? No, ho fatto una carriera che reputo incredibile, ho visto e conosciuto persone e paesi bellissimi, tante realtà che mi hanno arricchito nel corso degli anni. Quando ho iniziato ero un ragazzino di 15 anni con i capelli da paggio e tanta voglia di “dare del gas”. Ora sono un uomo con qualche ruga ma la voglia di “dare del gas” è rimasta anche se in altri campi e con uno spirito diverso. Un GRAZIE doveroso va a tutti quelli che hanno creduto in me, in primis la mia famiglia, a tutte le persone straordinarie cha hanno lavorato con me, agli amici e ai fan per avermi sempre sostenuto. Arrivederci. Alex

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“Resterò nel mondo del motociclismo”


“Quando tu fai il pilota lo fai semplicemente perchè ti piace - ha detto Alex -, ti vedi solo ed esclusivamente come pilota e non capisci quando è l'ora di smettere semplicemente perchè stai bene, lo fai con il cuore e ti piace. Però arriva un certo momento in cui gli impegni che hai oltre a quelli di fare il pilota sono quelli che ti prendono più tempo. Ho il mio team nel Campionato italiano, faccio il pit reporter per Sky, faccio già tantissime cose quindi per fortuna sarò ancora impegnato all'interno del mondo del motociclismo. Quindi ho deciso di fermarmi”.

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“Voglio dedicare il mio tempo ad insegnare”


De Angelis ha proseguito poi con i ringraziamenti: “Voglio ringraziare tutte le persone che in questi 20 anni di paddock e di Motomondiale hanno creduto in me, hanno lavorato con me e per me che non mi hanno insegnato a diventare solo un buon pilota, ma hanno costruito un uomo. Quell'uomo che oggi è Alex e che vuole dedicare il suo tempo ad insegnare ai ragazzini giovani tutti i segreti e la passione che ha fatto della mia vita il target. Ringrazio Pramac che mi ha dato la possibilità di partecipare a queste due stagioni di MotoE, grazie alle quali posso dire di aver corso quasi in tutte le categorie, mi manca la 500 2t. E li voglio anche ringraziare perchè quando ho detto loro che volevo smettere loro mi hanno detto “Ma come, la moto per il prossimo anno è già lì che ti attende”. Proprio in quel momento però ho capito che la decisione di smettere veniva dal mio cuore e non perchè mi manca la moto o il contratto, ma semplicemente perchè è arrivato il momento per me di fare altro ed insegnare”.

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